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IL SATIRO TOCCA UN’ALTRA CAPITALE EUROPEA
di Research Centre iGuzzini
18/11/2008 ore 23:06
 
Dopo Milano e il Louvre di Parigi il progetto Conoscere la Forma si sposta ad est e tocca un’altra importante città d’arte europea: Praga.
La sua presenza si inserisce nell’ambito di “UMANO DIVINO” iniziativa promossa dall'Ambasciata d'Italia a Praga, dall'Istituto Italiano di Cultura e dal Museo Tattile Statale Omero di Ancona; in mostra riproduzioni ed originali provenienti dalla collezione del Museo Omero e sculture dell’artista non vedente Felice Tagliaferri esposte all’esplorazione visiva e tattile dei visitatori quale ennesimo contributo ad un’arte senza barriere.
In quest’ottica e attraverso le sue declinazioni “forme da vedere” e “forme da toccare” Conoscere la forma (ideato dal Research Centre iGuzzini e dall’Istituto Centrale per il Restauro di Roma) rientra perfettamente nella filosofia del Museo Tattile Statale Omero di Ancona, vero modello di eccellenza nello scenario delle opportunità culturali per non vedenti ed ipovedenti.
Nella sede dell’Istituto di Cultura di Praga la copia bronzea del Satiro Danzante di Mazara del Vallo prende forma e vive nelle interpretazioni luminose di 6 nuovi autori della cultura ceca: Marie Kuncová e Josef Cerha, (ipovedenti), Ivan Neumann (storico dell’arte), Jiří Kačer, (scultore), Ludvík Grym, (architetto), Václav Hudeček, (violinista).
Il Satiro è così avvolto dal mare e via via ne emerge. La luce come acqua, scivola sulla nuca, sul dorso, fino a sottolineare lo slancio della gamba, le perfette proporzioni. Il verde vira al blu e la scultura sembra aprirsi alla luminosità del giorno, al calore del sole per lasciare la profondità nei ricordi. Ed ecco è nel cielo. Il Satiro è immagine, un momento di gioia impresso nella memoria, dove la luce arriva a bagliori e come fiamme di un fuoco sale ad accendere la scena.
In questa terza edizione di Conoscere la Forma prendono vita tante metamorfosi che evidenziano, ancora una volta, come e quanto la luce sia davvero strumento al servizio dell’arte, della sua fruizione, della sua creazione. Le regie luminose realizzate, nate dalle singole percezioni della stessa opera trovano espressione nel mutevole linguaggio della luce e lasciano affiorare emozioni diverse, uniche e personali.
Quando poi la lettura dell’opera d’arte non è più governata dall’occhio - come nel caso di un pubblico non vedente - sono gli altri sensi ad intervenire nella scoperta, attraverso quella che il Museo Tattile Statale Omero definisce “osservazione tattile”. Una “osservazione” che con la riproduzione del Satiro e dei diversi modelli in scala è possibile a tutti.
"Conoscere la Forma. Il Satiro Danzante di Mazara del Vallo"
nell’ambito di “UMANO DIVINO” - il Museo Omero a Praga
Una mostra per una esplorazione visiva e tattile
Praga, Istituto di Cultura italiano
Sporkova 14 - Malá Strana
Info tel. +420 257 090 681
dal 18 novembre al 31 gennaio 2009
www.iicpraga.esteri.it _www.museoomero.it _www.iguzzini.com
radioerre@radioerre.net
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