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IL PROGETTO DI ATTIVITÀ MOTORIA COMPIE DIECI ANNI
di L’assessore allo Sport Massimiliano Grufi
Recanati 20/11/2008 ore 07:31
 
Il progetto di attività motoria compie a Recanati dieci anni. Nell’anno scolastico 1999-2000 il Comune decise di dare un nuovo e diverso impulso a tale attività nelle scuole, anche in considerazione del fatto che i Giochi della Gioventù per gli alunni delle elementari erano stati sospesi. “Proprio allora parlai all’on. Franco Foschi – ricorda l’assessore allo Sport Massimiliano Grufi – dell’idea di programmare un’attività di base fornendo alle direzioni didattiche i giusti strumenti per lo svolgimento degli esercizi motori, ma anche individuando validi sostegni nei docenti Isef o in coloro che, laureati in scienze motorie, potessero affiancare gli insegnanti. L’idea fu accolta immediatamente dall’onorevole che in giunta sostenne la mia proposta e da allora mi occupai personalmente, con la condivisione rinnovata annualmente di tutto l’esecutivo, della redazione e realizzazione del progetto. Il primo anno l’attività si realizzò di concerto con il I Circolo didattico di viale Battisti, mentre dall’anno successivo parteciparono entrambi i Circoli e nel giro di due anni l’attività comprese più di 900 alunni. E’ una soddisfazione pensare che quest’anno raggiungeremo il decimo anniversario, sostituendoci di fatto alle istituzioni di livello più alto, come spesso avviene nella gestione di tanti servizi o nella realizzazione di progetti che hanno lo scopo di sopperire a mancanze istituzionali superiori”.
Le motivazioni e gli scopi del progetto di attività motoria sono stati molteplici, e in particolare quello di diffondere la pratica dello sport realizzando attività di gioco-sport efficaci sotto il profilo della socializzazione e della possibilità di prosecuzione, da parte dei ragazzi, anche in ambito extra-scolastico e in età successiva a quella della frequenza della scuola dell’obbligo. Un’altra motivazione del progetto era l’inserimento degli ormai numerosi alunni di origine straniera e l’integrazione di bambini diversamente abili, attraverso la proposta di attività appropriate, nonché di maggiori e più frequenti occasioni di attività ludico-sportive.
La bontà dell’iniziativa ha spinto la Provincia di Macerata, che ne ha condiviso gli obiettivi alla base, a sostenerla in questi ultimi anni attraverso una compartecipazione finanziaria. Successivamente anche il Coni di Macerata ha sostenuto un’attività che oggi vede proprio nel Comitato provinciale del Coni e nella Provincia i promotori di un protocollo che trova però nei Comuni i primi sostenitori e finanziatori.
“Il nostro progetto – spiega ancora Grufi – proprio in ragione dell’attività decennale ha maturato un’autonomia gestionale che risponde ad esigenze territoriali dei plessi scolastici e degli istruttori Isef individuati appositamente. Il progetto parte proprio in questo mese di novembre, in collaborazione con le Associazioni sportive recanatesi, con l’obiettivo di coadiuvare le insegnanti di scuola primaria nello svolgimento dell’attività motoria per tutto l’anno scolastico. Un’attività basilare per la formazione degli alunni, che proprio quest’anno andrà ad accompagnare quella promossa dal Comune in collaborazione con il Coni nella scuola dell’Infanzia. Per quanto riguarda le scuole elementari il numero dei partecipanti, ben 917, è significativo della validità di un progetto di cui oggi non si potrebbe fare a meno se non attraverso l’inserimento da parte del Governo di un’insegnante Isef o laureato in scienze motorie come si è sentito dire in qualche ultimo intervento legato alla riforma della scuola”.
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