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Domenica, 16 Giugno 2019 08:25  Asterio Tubaldi  894 

Parte un'accorato s.o.s. per il Castello di Montefiore di Recanati

Parte un'accorato s.o.s. per il Castello di Montefiore di Recanati

lo scrive il presidente del comitato Fausto Maggiori

Chiar. mo Dott. Antonio Bravi, Sindaco del comune di Recanati,
Chiar. mo Dott. Pierluigi Moriconi, Soprintendenza archeologica Belle Arti e Paesaggio Delle Marche,
Chiar. ma Dott.sa Alessandra Stipa Alesiani, Presidente Regionale FAI Marche,
Chiar. ma Dott.ssa Manuela Guzzini, responsabile FAI di Recanati,

 

Lettera Aperta.

Con la presente il sottoscritto Dott. Fausto Maggiori, residente a Recanati, e attualmente presidente del quartiere di Montefiore di Recanati, porta a conoscenza la situazione del nostro amato castello di Montefiore, caduto nell' oblio da diversi anni da parte delle autorità competenti.

Il castello è formato da una elevata cinta muraria con torrette di guardia, da un'imponente torre centrale e da un rivellino cuspidato emergente dalla cinta muraria a cui si accede tramite bella scalinata, un tempo sede prediletta di foto per turisti e per sposi, tra cui il sottoscritto e consorte, ma attualmente impraticabile. Il castello si trova al centro della frazione di Montefiore, densamente abitata e frequentata; il castello è circondato da abitazioni private, bar, ristorante, chiesa parrocchiale; ai piedi della cinta muraria passa la strada provinciale.
 

Attualmente sono presenti malamente appoggiate alla cinta muraria antiestetiche e pericolanti impalcature, lasciate dal precedente parziale restauro. La torre appare solida, tuttavia alcuni merli apicali sembrano sbrecciati e forse pericolanti.

A mio parere non è più possibile rinviare ancora un necessario restauro. Nell'attesa bisognerebbe almeno mettere in sicurezza l'area merlata della torre, il che non comporterebbe grosse difficoltà tecniche e pecuniarie. Il restauro della cinta muraria è quasi completato, le impalcature potrebbero essere rimosse o risistemate in maniera più appropriata. La scalinata di accesso potrebbe essere messa in sicurezza facilmente e con minima spesa per consentire l' ingresso.
 

Attendere ancora comporta il rischio di un ignobile degrado del castello e dell'ambiente circostante, nonché un pericolo per persone e cose. Una volta attuati queste modifiche di sicurezza, si potrà attendere con più serenità lo stanziamento di fondi necessari al restauro definitivo e completo del castello e dell'ambiente circostante.
 

Nell' attesa chiedo, come presidente di quartiere di Montefiore, che mi venga affidata una chiave del castello stesso per eventuali imprevedibili sopralluoghi intercorrenti di cui mi faccio garante.

Nella certezza che questa mia supplica venga benevolmente accolta e che si possa pertanto provvedere in tempi brevi ai necessari restauri, invio i miei più rispettosi saluti.
 

Dott. Fausto Maggiori

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