Stampa questa pagina

Venerdì, 18 Ottobre 2019 08:31  Asterio Tubaldi  1465 

Recanati. Condannati per violenza padre e fratello nei confronti del proprio familiare

Recanati. Condannati per violenza padre e fratello nei confronti del proprio familiare

Una vita di angherie, fatta di insulti e botte, quella narrata ancora una volta ieri al Tribunale di macerata e che ha portato alla fine il fratello a una condanna di due anni di reclusione con la sospensione condizionale per maltrattamenti e al padre a due anni e 4 mesi per maltrattamenti e oltraggio a pubblico ufficiale e violenza privata. Al suo giovane fidanzato il giudice ha stabilito che sia pagato un risarcimento di 300 euro mentre per lei, per ora, è stata stabilita una provvisionale di 5mila euro, il risarcimento definitivo sarà fissato in sede civile. E’ la triste storia di una giovane albanese la cui famiglia, padre, madre e fratello, che vivevano a Recanati, tra l’aprile del 2016 e il maggio del 2017, maltrattata perché non viveva secondo i dettami del Corano. La ragazza, 20enne, era stufa di questa situazione e all’ennesimo litigio ha avuto il sospetto che la volessero far ritornare in Albania. Per questo aveva chiamato il fidanzato ma il padre ha aggredito anche lui prendendo a calci l’auto.  La ragazza aveva tentatore anche il suicidio, disperata dalla vita che la famiglia voleva farle fare. Alla fine è scappata e si è rivolta al centro antiviolenza.

opinioni a confronto

7 persone hanno espresso la loro opinione ed aspettano la tua!