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Martedì, 25 Febbraio 2020 22:03  Asterio Tubaldi  279 

proroga concessioni demaniali: Porto Recanati a Cuore presenta una mozione

proroga concessioni demaniali: Porto Recanati a Cuore presenta una mozione

Appare alquanto ironico constatare che l’attuale Amministrazione comunale abbia voltato completamente lo sguardo dall’altra parte: in direzione opposta dalla spiaggia, tanto per intenderci. Questo modo di fare non avrebbe nulla di strano se ci si trovasse ad amministrare un Comune dell’entroterra marchigiano.

Stiamo parlando, invece, di Porto Recanati, “storica città di mare” e “salotto dell’adriatico”, tratto costiero composto da oltre 40 concessioni balneari.

Ed è proprio questo il punto: cosa dovrebbe guardare un’amministrazione Comunale che vanta un tale motore turistico estivo? La risposta sarebbe semplice ed immediata, ma non per chi ci amministra.

Ci troviamo, infatti, nell’incomoda situazione in cui, a fronte di una normativa nazionale, la Legge 30 dicembre 2018 n. 145 “Finanziaria 2019”, che ha prorogato fino all’anno 2033 (15 anni) le concessioni balneari marittime in tutto il territorio nazionale, alcuni Comuni italiani, tra cui quello di Porto Recanti, hanno deciso di non ottemperare al rilascio del rinnovo.

Al momento la posizione dell’amministrazione di Porto Recanati, sfortunatamente, non è dissimile da quella di molti altri Comuni italiani che hanno esternato timori a fronte di alcune pronunce giurisprudenziali che ritengono la summenzionata normativa nazionale contrastante con il diritto comunitario.

Questo è comprensibile, e sarebbe anche assecondabile, in un certo senso, qualora tutti i Comuni costieri si fossero discostati dall’adempiere a tale rinnovo delle concessioni. Ma così non è!!!

Sin dai primi mesi del 2019 moltissimi Comuni, anche in forza di circolari emesse dalle rispettive Regioni, hanno da subito provveduto al rilascio delle proroghe.

Ciò è stato fatto anche nelle Marche; anche da città a noi vicine come Numana e Sirolo...(Comuni che, come Porto Recanati, fanno parte della nota “Riviera del Conero”) che si sono dimostrate attente e vicine alle attività gestite con impegno e dedizione da numerose famiglie.

In sostanza, assistiamo ad una disparità di trattamento motivata dal timore di sbagliare a rilasciare un rinnovo previsto da una legge dello Stato tutt’ora in vigore.

Ad esempio, i balneari di Numana e Sirolo hanno un titolo rinnovato fino al 31 dicembre del 2033 e quelli di Porto Recanati in scadenza al 31 dicembre 2020. Come sarebbe possibile affrontare la stagione estiva alle porte, o investire per ammodernare la struttura così da competere sul piano turistico con le città limitrofe? Impossibile!!!

Quaranta attività, quaranta famiglie e centinaia di persone che operano in questo settore, stanno subendo questa disparità di trattamento.

Ma tutto ciò non importa!!!

A Porto Recanati le cose andranno bene...!!! La stagione sarà bella e ricca di novità!!! Attendiamo i mercatini, le fiere e ben due spettacoli pirotecnici che andranno ad illuminare i sorrisi dei nostri amministratori.

Noi, però, siamo dalla parte di chi il turismo lo fa veramente o lo vorrebbe fare veramente; di chi sta vivendo nell’ansia e nell’incertezza e di chi, alla fine, dovrà assecondare quei sorrisi con il duro lavoro svolto a denti stretti.

Amministrare una città implica avere coraggio!!!

In questo caso sarebbe bastato seguire “l’onda” degli altri Comuni costieri a noi vicini e non essere il più coraggioso ma almeno coraggioso come gli altri amministratori che hanno dimostrato di voler tutelare veramente la vocazione turistica della loro città.

A tale proposito, Porto Recanati a Cuore ha depositato oggi , presso gli uffici comunali una mozione sulla proroga delle concessioni balneari ai sensi e per l’effetto della legge di bilancio 2019.

  

 

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